Alimentazione Salute

Formaggio senza lattosio

Stesso gusto ma idoneo alle persone intolleranti

Il lattosio è presente in maniera preponderante nel latte prodotto dai mammiferi in misura pari circa al 4/5% rispetto all’interezza del prodotto. Gli zuccheri presenti nei vari tipi di questo latte sono per la maggior parte costituiti dal lattosio fino ad oltre il 90%.

L’introduzione del latte dei mammiferi, in particolare mucche, capre e pecore, nella dieta degli esseri umani è realtivamente recente.
Ma la capacità di digerire il latte scomponendo il lattosio in zuccheri semplici al fine di una corretta assunzione è una caratteristica molto diversa tra le popolazioni. Questo in base al modo in cui le varie etnie si sono sviluppate nel corso dei millenni; ad esempio le razze umane dedite tradizionalmente all’allevamento dei bovini sono generalmente più compatibili con i processi digestivi inerenti il latte e i suoi derivati.

Inoltre l’attuale consuetudine degli esseri umani di assumere latte in età adulta, non riscontra similitudini in tutto il regno animale. Segno che si tratta più di una abitudine indotta dal business dell’industrializzazione dei generi alimentari che non di una esigenza naturale.
Non per niente solo i neonati ed i bambini più piccoli possiedono l’enzima della lattasi, che sparisce in età adulta, che ha proprio lo scopo di scindere la molecola del lattosio negli zuccheri semplici di cui è composto.

Formaggio senza lattosio naturale

Per fortuna la sapienza e l’intelligenza umani posso sopperire la dove ci sono dei problemi, a volta anche in maniera inconsapevole!
Ecco quindi che in base a due aspetti della lavorazione dei sottoprodotti del latte, la stagionatura e la pressione alcuni formaggi hanno una presenza del lattosio vicina allo zero.

Entrambi queste due tecniche di lavorazione, la prima che consiste semplicemente nel far maturare il formaggio prima del suo utilizzo per l’alimentazione, la seconda il trattamento di manipolazione della materia prima sono le principali artifici della sparizione del lattosio.
Esse infatti in modo del tutto naturale concorrono a scindere la molecola del lattosio negli zuccheri semplici di cui è composta, a beneficio di quanti non sono in grado di gestire questo tipo di processo digestivo.

Il Parmigiano Reggiano

In particolare il parmigiano, soprattutto nelle sue versioni più stagionate anche oltre i 30 mesi, in virtù del metodo di preparazione come sopra descritto è tra in formaggi quello con i livelli di lattosio. Se non completamente assente la componente di lattosio in questa specialità casearia non supera livelli del tutto ininfluenti per per persone intolleranti.

Allergia al latte

Attenzione però a non confondere l’intollerenza al lattosio con l’allergia al latte, in generale alla sua molecola. Questo disturbo molto diffuso tra gli adulti viene spesso trascurato e banalmente confuso con una generica intolleranza.
Si tratta in realtà di una forma allergica al latte in generale ed a tutti i derivati che ne conseguono che può avere anche conseguenze molto fastidiose.

Problemi di colesterolo? Meglio utilizzare i formaggi senza colesterolo.

1 commento

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: