Il primo paese produttore al mondo di formaggio è L'America (Stati Uniti), il secondo la Germania.
Sai suggerirmi almeno il nome di un formaggio tipico di uno di questi paesi? Probabilmente, no. Nemmeno io :)
Questo perchè l'intera produzione dei paesi citati è destinata all'industria, per la produzione ad uso alimentare del formaggio, quello destinato alle pizze, agli hamburger e via così dicendo.
Sai suggerirmi il nome di almeno una decina di formaggi tipici italiani? Non credo sia un grosso problema per nessuno.
Questo semplice paragone dimostra in maniera indiscutibile la differente cultura dei paesi citati per ciò che concerne l'alimentazione.
In particolare, la varietà dei formaggi disponibili oggi in Italia è anche dovuto all'utilizzo del latte crudo, la pastorizzazione infatti, pur nel nobile intento di salvaguardare la salute pubblica, è causa della produzione di un latte 'morto', privo si di batteri eventualmente nocivi per il nostro organismo ma anche privo di tutto il resto che c'è di buono!
Vorrei che l'ostinata lotta che conducono alcuni paesi contro il latte crudo (dove questo e i relativi formaggi sono addirittura vietati per legge) fosse ugualmente rigorosa nei confronti della materia prima.
Chi lo dice ad esempio che il latte in polvere proveniente dalla Nuova Zelanda (poi riconvertito) che utilizza la Granarolo (e quante altre multinazionali?) per gran parte della sua produzione, sia più sicuro del latte crudo dei nostri produttori? Vessati in ogni modo dai più rigorosi controlli e che tra l'altro, visto che parliamo di piccole e piccolissime produzioni, hanno tutto l'interessa che il loro bestiame sia in perfetta forma.
n.b. Riguardo alla notizia relativa alla Granarolo mi riferisco a quanto riportato dalla tramissione Report di Rai 3 di alcuni mesi fa.
Preservare la produzione del latte crudo e dei formaggi a latte crudo significa anche difendere la tradizione, il gusto delle migliaia di diverse produzioni casearie, la possibilità di scelta che ad ognuno dovrebbe essere garantita oltre che ovviamente difendere la possibilità di nutrirsi di un alimento genuino, salutare e buono.
la fondazione Slow Food da anni conduce una campagna in difesa del latte crudo, se l'argomento è di tuo interesse trovi tutto al link seguente Manifesto in difesa del latte crudo di Slow Food.